Formazione intelligenza artificiale
L’AI literacy è la capacità di comprendere i sistemi di intelligenza artificiale, le loro opportunità, limiti e rischi, permettendo di usarli in modo consapevole e critico.
L’articolo 4 dell’AI Act richiede alle organizzazioni che forniscono o utilizzano sistemi AI (esempio ChatGPT, Copilot, Gemini, software che integrano funzioni AI al loro interno, ecc) di adottare misure per sviluppare l’AI literacy del personale e delle altre persone che operano con questi sistemi per loro conto.
Come deve essere la formazione sull’intelligenza artificiale? Deve considerare le competenze iniziali, le attività svolte, gli strumenti utilizzati e il contesto aziendale.
In questo contesto progetto percorsi di formazione intelligenza artificiale personalizzati, da un livello introduttivo a uno avanzato.
Qual è l’obiettivo? Aiutare aziende e professionisti a rispettare le responsabilità dell’AI Act e trasformare l’intelligenza artificiale in una competenza concreta e utile nel lavoro quotidiano.

AI literacy: comprendere l’AI prima di utilizzarla
Usare uno strumento di intelligenza artificiale richiede necessariamente di conoscerne il funzionamento, i limiti o le conseguenze per evitare di ritrovarsi a gestire spiacevoli errori o prendere decisioni strategiche ed operative sulla base di informazioni errate.
I miei corsi di intelligenza artificiale aiutano le persone a capire:
- cos’è l’intelligenza artificiale;
- quali sistemi AI vengono utilizzati in azienda;
- quali attività possono essere affidate all’AI e quali richiedono il controllo umano;
- come riconoscere errori;
- ed altri elementi cruciali per un utilizzo consapevole.
Anche l’impiego di strumenti come ChatGPT (e simili) per scrivere testi, sintetizzare documenti o tradurre contenuti richiede conoscenze adeguate ai rischi e agli effetti di quello specifico utilizzo.
L’AI literacy non è quindi un tema riservato ai reparti informatici.
Interessa management, marketing, comunicazione, risorse umane, vendite, amministrazione e tutte le persone che lavorano con sistemi AI.
Una formazione a norma di AI Act costruita sul contesto aziendale
L’AI Act non definisce un unico corso obbligatorio valido per tutte le organizzazioni. Le attività formative devono essere proporzionate ai sistemi utilizzati, ai rischi, alle responsabilità delle persone e al settore in cui opera l’azienda.
Non propongo corsi standard, ma inizio sempre da un confronto con l’azienda per individuare:
- gli strumenti AI già adottati, anche informalmente;
- i reparti e le persone che li utilizzano;
- le competenze già presenti;
- i principali casi d’uso;
- i rischi e gli errori più frequenti;
- le regole interne;
- gli obiettivi;
- ed altre informazioni utili a definire il perimetro formativo specifico.
Su questa base vengono definiti contenuti, livello di approfondimento, durata, esercitazioni e materiali. Gruppi diversi possono seguire moduli differenti: chi prende decisioni ha esigenze diverse rispetto a chi produce contenuti, analizza dati, gestisce persone o configura strumenti.
Dalla teoria all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale
La conoscenza diventa utile quando può essere applicata alle attività reali. Per questo utilizzo un approccio learning by doing, alternando spiegazioni, esempi, esercitazioni e confronto sui processi dell’organizzazione.
I partecipanti possono lavorare su situazioni vicine alla propria attività, imparando a:
- formulare richieste e istruzioni più chiare;
- valutare criticamente le risposte generate;
- verificare informazioni, dati e fonti;
- proteggere informazioni personali o riservate;
- riconoscere quando l’AI non è lo strumento adatto;
- mantenere una supervisione umana effettiva;
- definire modalità d’uso coerenti e ripetibili;
- ed altri che saranno valutati caso per caso.
L’obiettivo non è soltanto insegnare a utilizzare un’applicazione ma sviluppare un metodo che rimanga valido anche quando strumenti e modelli cambiano (e cambiano quotidianamente!).
Percorsi di formazione AI: dai corsi base a quelli avanzati
Dopo il modulo di AI Literacy, il percorso può essere ampliato in base alle esigenze dell’azienda e del livello dei partecipanti.
A titolo meramente esemplificativo, gli approfondimenti possono riguardare:
-
Prompt design
Tecniche per fornire contesto, obiettivi, vincoli, fonti e criteri di qualità, riducendo richieste ambigue e risultati poco utilizzabili.
-
Ricerca e lavoro sulle fonti
Metodi per analizzare documenti, confrontare informazioni, costruire sintesi e ottenere risposte ancorate a fonti verificabili.
-
Creazione e revisione dei contenuti
Uso dell’AI per supportare ideazione, scrittura, adattamento, revisione e ottimizzazione dei contenuti, mantenendo responsabilità editoriale e controllo umano.
-
Analisi e supporto alle decisioni
Applicazioni dell’AI per interpretare informazioni, individuare pattern, organizzare dati e preparare materiali a supporto delle decisioni.
-
Agenti, workflow e automazioni
Progettazione di assistenti e flussi di lavoro che eseguono compiti definiti, utilizzano fonti autorizzate e operano entro limiti chiari.
-
Applicazioni per ruoli e reparti
Moduli dedicati a marketing, comunicazione, vendite, risorse umane, management o altre funzioni, costruiti sui processi e sui casi d’uso dell’organizzazione.

Cosa puoi ottenere dal percorso
Al termine del percorso le persone sviluppano maggiore consapevolezza su opportunità, limiti, controlli e responsabilità legate all’uso dell’AI.
La formazione crea un linguaggio comune, riduce utilizzi impropri e migliora la qualità delle istruzioni e dei processi.
Favorisce team più autonomi e consapevoli, con attività formative documentabili. In questo modo l’AI viene adottata in modo più responsabile e allineato agli obiettivi aziendali.
Esperienza sul campo e formazione continua
La formazione che propongo nasce dall’incontro tra studio, applicazione pratica e attività didattica.
Ho progettato ed erogato diversi percorsi personalizzati sull’intelligenza artificiale per aziende e gruppi di lavoro, adattando contenuti ed esercitazioni a livelli, ruoli e obiettivi differenti.
L’esperienza come docente e consulente mi permette di collegare i concetti tecnici alle decisioni, ai processi e ai problemi che le persone incontrano realmente durante il lavoro.
Il mio percorso è supportato da casi dimostabili, certificati AIFIA e LEF, oltre che da un aggiornamento continuo sull’evoluzione degli strumenti, delle pratiche operative e del quadro europeo.

Progettiamo un corso AI per la tua azienda
Ogni organizzazione utilizza strumenti diversi, ha competenze differenti e affronta rischi specifici. Possiamo partire dalle persone, dai processi e dai sistemi AI già presenti per costruire un percorso utile sia rispetto all’AI Act sia nel lavoro quotidiano.
