L’alt text immagini è uno degli elementi più semplici da incontrare quando si lavora con le immagini di un sito web, ma anche uno dei più facili da usare male. Non tutte le immagini devono essere descritte: alcune comunicano informazioni utili, altre sono puramente estetiche.
Con WordPress 7.1 questa distinzione diventa più chiara anche per chi pubblica contenuti senza intervenire sul codice. Nel blocco Immagine dell’editor è disponibile l’opzione “Contrassegna come decorativa”, che permette di indicare esplicitamente quando un’immagine non aggiunge informazioni necessarie alla comprensione della pagina.
È una piccola modifica nell’interfaccia, ma introduce un principio importante di accessibilità web direttamente nel lavoro quotidiano di blogger, redazioni e responsabili marketing e comunicazione.

Cos’è l’alt text e a cosa serve
L’alt text, o testo alternativo, è una descrizione testuale associata a un’immagine tramite l’attributo alt del codice HTML.
Per esempio:
<img src="/grafico-vendite.jpg" alt="Le vendite aumentano progressivamente da gennaio a giugno">
Il testo alternativo serve a comunicare l’informazione dell’immagine quando questa non può essere percepita visivamente. Può essere utilizzato, per esempio, dagli screen reader, software che leggono e interpretano i contenuti dell’interfaccia per le persone che li utilizzano.
Un buon alt text non dovrebbe quindi descrivere meccanicamente quello che “si vede”. Dovrebbe trasmettere l’informazione che l’immagine aggiunge in quello specifico contesto.
Questo significa anche che riempire sempre l’attributo alt delle immagini non rende automaticamente un contenuto più accessibile.
Non tutte le immagini hanno bisogno di un testo alternativo
Immagini, fotografie e illustrazioni possono avere funzioni molto diverse.
Uno screenshot che mostra come utilizzare una funzione, un grafico con dei dati o una fotografia necessaria per comprendere un prodotto hanno un contenuto informativo. In questi casi il testo alternativo può essere necessario.
Un elemento grafico inserito esclusivamente per rendere più gradevole una pagina può invece essere un’immagine decorativa.
Le indicazioni WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) prevedono che i contenuti non testuali puramente decorativi possano essere ignorati dalle tecnologie assistive. In HTML, uno dei modi fondamentali per ottenere questo comportamento è lasciare vuoto l’attributo:
alt=""
Attenzione: alt vuoto non significa alt dimenticato.
Può essere una scelta deliberata. Comunica che quell’immagine non contiene un’informazione che deve essere trasferita a chi non la vede.
È proprio questa distinzione che WordPress 7.1 rende ora molto più evidente nell’editor.
WordPress 7.1 permette di contrassegnare un’immagine come decorativa

Quando inserisci un blocco Immagine nell’editor nativo di WordPress 7.1, nelle impostazioni dell’immagine compare il controllo “Contrassegna come decorativa”.
Se lo attivi, stai dicendo a WordPress che quell’immagine non deve contribuire al contenuto accessibile della pagina.
WordPress gestisce di conseguenza anche il markup dell’immagine. Nel frontend può essere prodotto un elemento simile a questo:
<img src="/elemento-grafico.jpg" alt="" role="none">
L’ ALT=’” ” indica che non esiste un testo alternativo da leggere. Il role=”none” rafforza inoltre l’indicazione che l’elemento non deve assumere un ruolo significativo per le tecnologie assistive.
Internamente, il blocco conserva anche l’informazione che l’immagine è stata classificata come decorativa attraverso l’attributo isDecorative.
Per chi pubblica contenuti, però, non è necessario conoscere questi dettagli tecnici: la parte importante è scegliere correttamente tra testo alternativo e immagine decorativa.
Cosa succede quando contrassegni un’immagine come decorativa
WordPress non si limita ad aggiungere un’opzione grafica nell’editor.
Quando un’immagine viene contrassegnata come decorativa, il sistema gestisce alcune possibili incoerenze. Per esempio, un’immagine con un testo alternativo significativo non dovrebbe contemporaneamente essere dichiarata decorativa.
Lo stesso principio vale per elementi che hanno una funzione interattiva o che comunicano informazioni attraverso altri contenuti associati.
La nuova funzione è utile in un WordPress accessibile: chi prepara una pagina non deve ricordare le combinazioni di attributi HTML, ma deve prendere la decisione editoriale corretta.
Alt text o immagine decorativa? La domanda da farsi
Prima di compilare automaticamente il campo del testo alternativo, prova a chiederti:
Se questa immagine non fosse disponibile, il lettore perderebbe un’informazione utile?
Se la risposta è sì, probabilmente serve un alt text o, nei casi più complessi, una spiegazione nel testo della pagina.
Se la risposta è no e l’immagine serve soltanto alla composizione grafica, può essere appropriato contrassegnarla come decorativa.
Per esempio, un’illustrazione generica inserita nella copertina di un articolo può talvolta essere decorativa se non aggiunge nulla rispetto a titolo e contenuto. Uno screenshot che mostra dove trovare un comando di WordPress, invece, contiene informazioni che possono essere necessarie per seguire le istruzioni.
La decisione dipende quindi dalla funzione dell’immagine nel contesto, non dal suo aspetto.
Una piccola funzione che porta l’accessibilità nel lavoro editoriale
La novità di WordPress 7.1 è interessante soprattutto perché rende visibile una scelta che prima era facile ignorare.
Non basta chiedersi “Che alt text metto a questa immagine?”. In alcuni casi la domanda corretta è precedente:
“Questa immagine ha davvero bisogno di un alt text?”
Distinguere tra immagini informative e decorative aiuta a evitare descrizioni inutili, riduce il rumore per chi utilizza uno screen reader e rende i contenuti più comprensibili.
WordPress 7.1 semplifica l’implementazione tecnica, ma non può stabilire al posto di chi pubblica se un’immagine sia importante oppure no. L’accessibilità rimane quindi anche una responsabilità editoriale: una serie di piccole decisioni da integrare nella normale produzione dei contenuti, non un controllo da svolgere soltanto alla fine.
